I Vini Piemontesi
I Vini Piemontesi sono un fiore all'occhiello per l'intera
produzione vinicola italiana. E non solo per il Barolo e il Barbaresco:
il Piemonte infatti è la regione con il maggior numero di DOCG, ben 16,
e DOC, ben 44.
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direttamente nelle cantine dei produttori, vi consiglio il sito
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I principali vini Rossi Piemontesi
Barolo:
la storia del Barolo, conosciuto anche come "il re dei vini, vino dei
re", è un vanto non solo delle Langhe, ma di tutta la produzione
italiana. Nobile e austero, il Barolo sprigiona un'innata eleganza e
un'ampiezza di profumi assolutamente unici. Apprezzato e conosciuto in
tutto il mondo, rappresenta l'espressione più maestosa dell'uva
Nebbiolo e, grazie ai suoi tannini fieri ed allo stesso tempo
raffinati, è uno di quei vini che si possono dimenticare in cantina per
anni e anni e saranno sempre in grado di sorprendere.
Barbaresco:
come il Barolo, il Barbaresco viene prodotto nelle Langhe da uva
Nebbiolo in purezza. È senza dubbio un'altra istituzione della
viticoltura italiana. Un vino storico, dotato di grande finezza ed
eleganza, perfetto per un lungo invecchiamento.
Gattinara: le colline vercellesi ci regalano una DOCG di grande
spessore. Il Gattinara è un vino meno conosciuto rispetto a Barolo e
Barbaresco, ma sa regalare grandi emozioni. Come non citare a tal
proposito le parole di Mario Soldati: "il Gattinara è il più degno e
aristocratico vino italiano".
Nebbiolo: è il più importante vitigno piemontese, usato non solo
per dare vita alle grandi DOCG Piemontesi, ma anche per l'omonima DOC.
Fiero e testardo, ricco di tannini vigorosi ed eleganti, il Nebbiolo è
un vitigno difficile, che si lascia coltivare in pochissime zone
d'Italia e il Piemonte, senza dubbio, è quella più vocata.
Barbera: un tempo considerato vino da tavola e di pronta beva,
la Barbera ha saputo imporsi negli anni anche come vino di grande
qualità, longevo e corposo, ottenendo un sempre maggior numero di
riconoscimenti dalla critica e dal grande pubblico.
Dolcetto: in passato considerato vino da tavola, negli ultimi
anni, il Dolcetto è stato sapientemente rilanciato da alcuni produttori
e ha raggiunto ottimi livelli qualitativi. È un vino per lo più da bere
giovane, ricco di profumi fragranti e piacevoli sentori vinosi. Il
Dolcetto è uno tra i vini rossi più graditi al palato femminile.
I principali vini Bianchi Piemontesi
Erbaluce di Caluso:
gli assolati vigneti intorno a Caluso, grazie alle particolari
condizioni del terreno e ad un clima assai propizio, consentono di
ottenere un vino inconfondibile, leggero, dall'aroma delicato e dalla
gradevole freschezza. Una DOCG ancora poco conosciuta, ma in grado di
sorprendere.
Gavi: le colline tra Asti e Alessandria ci regalano un'altra
importante DOCG. Il Gavi è un bianco leggero e fresco, caratterizzato
da un bouquet ricco ed emozionante, ottenuto da vitigno Cortese.
Arneis: le colline del Cuneese, oltre che per i grandi rossi, si
distinguono anche per la produzione di ottimi vini bianchi. Nel Roero,
zona a nord del fiume Tanaro, viene coltivato l'Arneis, un vitigno
difficile e mutevole (Arneis in piemontese significa "birichino"), ma
in grado di regalare un vino bianco elegante ed avvolgente, dotato di
grande freschezza ed equilibrio.
I principali vini Dolci Piemontesi 
Moscato d'Asti:
il Moscato è uno spumante che si ottiene dall'omonimo vitigno
aromatico, che conferisce a questo vino un'impronta unica, facilmente
riconoscibile. Il Moscato è senza dubbio il più importante vino dolce
piemontese e sa regalare un'immediata e piacevole dolcezza.
Brachetto d'Acqui: è il primo vino dolce a bacca rossa a
guadagnarsi la DOCG. Il Brachetto è un vino brioso, semplice e
immediato, con un leggero grado alcolico e una piacevole dolcezza.